Bollettino n. 2/1999


Tipografia Solares, Bormio 199, pp. 237

Il numero è disponibile al costo di euro 10,00

 

Indice

 

Matteo Colturi, Presentazione

 Fausto Sebeni, Albino Garzetti. Maestro di sapienza e di vita

Albino Garzetti, illustre bormino, per tanti anni docente universitario di storia romana, è scomparso l’8 luglio 1998, un mese prima della formale costituzione del Centro Storici Alta Valtellina. Era già stato individuato da soci fondatori quale presidente onorario. Il compianto Fausto Sebeni nell’articolo raccoglie una serie di testimonianze che attestano la levatura del Garzetti.

 

Marco Foppoli, I frammenti araldici nel Palazzo Pretorio di Bormio

Il Palazzo Pretorio bormino è attualmente la sede della Comunità Montana Alta Valtellina e quindi anche di questo Centro Studi. Lo storico edificio, sede della Pretura e delle antiche carceri, presenta alcuni frammenti araldici che Marco Foppoli commenta con la consueta competenza.

 

Remo Bracchi, Strade nei glairedi e ponti sull’aqualare a Bormio nel 1322

Il confronto tra il Liber stratarum del 1304 (una sorta di piano regolatore ante litteram di Bormio) e il Quaternus de viis offre lo spunto a Remo Bracchi per esaminare dal punto di vista linguistico ed etimologico alcuni cognomi antichi bormini e una serie di appellativi comuni urbanistici e relativi a corsi idrici artificiali.

 

Ilario Silvestri, Gli opifici del Contado di Bormio nel Medioevo

Ilario Silvestri enumera i mulini, i forni fusori e fucine, segherie e gualchiere di cui è testimoniata l’esistenza nei documenti archivistici trecenteschi, conservati negli archivi locali.

 

Stefano Zazzi, Mulini, segherie, folle e fucine in Bormio e valli nel Trecento e ai giorni nostri

L’argomento è analogo a quello del precedente articolo di I. Silvestri, ma concentrato soprattutto sulle caratteristiche tecniche e strutturali dei vari opifici idraulici del Bormiese.

 

Oleg Zastrow, Nuove prospettive per lo studio dell’oreficeria liturgica in provincia di Sondrio – Croci astili medievali in Alta Valtellina

Le croci astili del XV secolo, conservate presso le varie chiese del Bormiese è l’oggetto di studio di Oleg Zastrow. L’articolo è inoltre interessante per la minuziosa descrizioni delle croci e la relativa simbologia.

 

Gabriele Antonioli, Note storiche sulla chiesa medievale dei santi Colombano e Giacomo di Ravoledo a Grosio

Gabriele Antonioli propone le vicende storiche della chiesa dei Santi Giacomo e Colombano, posta all’ingresso della Valgrosina, poco oltre Ravoledo di Grosio. L’autore tratta dell’edificio religioso e dei motivi della dedicazione.

 

Carla Mottini, Apporti del germanico ai dialetti dell’Alta Valle

Si tratta di una rielaborazione di un capitolo della sua tesi di laurea. Carla Mottini analizza i lemmi di chiara origine germanica nei dialetti dell’Alta Valtellina, con una particolare attenzione a quello di Livigno, paese in cui l’autrice vive.

 

Marcello Canclini, L’usanza nuziale della serra

Un tempo un forestiero doveva pagare pegno per sposare una fanciulla di uno dei paesi dell’Alta Valtellina. L’usanza è ormai in forte declino, ma fino a pochi decenni or sono le cd. “compagnie della gioventù” esigevano il dazio dovuto. Marcello Canclini effettua una minuziosa ricerca etnografica basandosi su testimonianze e documenti.

 

Andrea e Stefano Maiolani, Gli scritti di Marsilio Santelli

La trascrizione del quaderno compilato dall’ogolino Marsilio Santelli nella seconda metà dell’Ottocento, curata dai fratelli Maiolani, è un interessante affresco di vita e avvenimenti nella frazione e nel contado.

 

Daniela Valzer, Omicidio-suicidio Foliani

Non sempre la legge è stata uguale per tutti. La vicenda narrata da Daniela Valzer, basata su documenti secenteschi, ne è una riprova.

 

Gianni Sala, Il colera a Sondalo

Durante l’Ottocento, si svilupparono delle epidemia di colera. Gianni Sala descrive la situazione di Sondalo e i tentativi sanitari per debellare questo “nuovo” morbo.

 

Ilario Silvestri, Ignominie di un arciprete

L’arciprete bormino Fogliani nel 1571 fu condannato a pagare un’ammenda in quanto conviveva con una donna. Ilario Silvestri ne descrive la vicenda giudiziaria.

 

Giuseppina Martinelli, Mi me rigòrdi (a cura di Michela Pola)

Michela Pola cura la trascrizione e il commento alle poesie in dialetto bormino di Giuseppina Martinelli. Un argomento caro ai poeti di Bormio: si tratta dei mesi dell’anno, che già avevano ispirato gli arguti versi di Bepi Pedranzini e che poi ispireranno, in tempi recenti, Remo Bracchi.
 

Altre poesie di Giuseppina Martinelli sono oggetto di un articolo di Remo Bracchi pubblicato nel Bsav n. 15 (2012).

Francesco Palazzi Trivelli, Un piccolo contributo alla biografia del pittore Carlo Marni

L’autore propone un interessante aggiornamento della biografia del pittore di Bormio Carlo Marni (1625-1676).

Francesco Palazzi Trivelli, Francesco Sermondi campanarius, la campana di Mondadizza e l’orologio di Bormio

Un altro aggiornamento biografico curato da Francesco Palazzi Trivelli, questa volta centrato sui Sermondi fonditori di campane nel XV e XVI secolo.

 

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