I GRIGIONI E LA VALTELLINA 500 ANNI DOPO

 

 

Sono iniziate le manifestazioni che ricordano i 500 anni dalla conquista grigione di Valtellina, Bormio e Chiavenna, con il corredo di iniziative che ripercorrono il periodo storico iniziato nel giugno del 1512 e conclusosi nel 1797, culminanti con l’appuntamento centrale del convegno storico del 22 e 23 giugno 2012.

Sabato 9 giugno 2012 si è aperta a Chiavenna la mostra «1512-1797 Presenza grigione in Valchiavenna» e analoga iniziative a Bormio (promossa dal Centro Studi Alta Valtellina la mostra dal titolo «I Grigioni e Bormio – mostra di documentazione archivistica») e a Poschiavo (esposizione documentaria e multimediale inaugurata il 10 giugno 2012 a Palazzo de Bassus-Mengotti. Anche il Castel Masegra di Sondrio offre una testimonianza legata al periodo, mentre a Tirano si potranno visitare in contrada Beltramelli dal 20 giugno la mostra intitolata «Una pieve di confine: Villa di Tirano» e al Museo etnografico la rassegna intitolata: «Valtellina, Valchiavenna e Grigioni: una storia di rapporti».

Il convegno
Punto centrale del cinquecentenario sarà il convegno storico del 22 e 23 giugno 2012, con diversi ospiti e ricercatori italiani e svizzeri che faranno il punto delle ultime ricerche sugli anni del dominio retico.

Organizzato dalle associazioni e dagli istituti storici svizzeri ed italiani, per la ricorrenza dei 500 anni dell’inizio del dominio Grigione sulla Valtellina, Bormio e Chiavenna, l’importante convegno storico internazionale è suddiviso in due giornate e avrà luogo a Tirano e a Poschiavo. 

Ad organizzare l’evento gli istituti: Institut für Kulturforschung Graubünden (Società per la ricerca sulla cultura grigione), Historische Gesellschaft von Graubünden (Società Storica Grigione), Centro Studi Storici Alta Valtellina, Centro di Studi Storici Valchiavennaschi, Associazione culturale Ad Fontes. Gli istituti saranno coordinati dalla Società Storica Val Poschiavo e dalla Società Storica Valtellinese. L’evento è sostenuto dalla Provincia di Sondrio, dal Consorzio BIM, dalle Fondazioni Pro Valtellina, Gruppo Bancario Credito Valtellinese e dal Comune di Tirano. Per la parte italiana i seguenti relatori: Guido Scaramellini, Marta Mangini, Massimo Della Misericordia, Ilario Silvestri, Diego Zoia. Per la parte Svizzera: Florian Hitz, Martin Bundi, Marc Antoni Nay, Silvio Färber. A coordinare le sedute: Bruno Ciapponi Landi, Arno Lanfranchi, Daniele Papacella. La sintesi e discussione invece sarà a cura di: Georgg Jäger e Guglielmo Scaramellini.

Armando Trabucchi

programma

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